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Liz Chicaje Churay ha salvato 800mila ettari di foresta amazzonica, e ora ha ricevuto il titolo di “Eroina dell’ambiente”

L’attivista peruviana Liz Chicaje Churay sta dedicando la sua vita alla salvaguardia dell’ambiente e la biodiversità e i suoi sforzi che hanno portato alla tutela di ben 800mila ettari di foresta amazzonica, quest’anno sono stati premiati con un importante riconoscimento internazionale, il goldman environmental prize ,che l’ha incoronata “eroina dell’ambiente”

Liz Chicaje Churay, 38 anni, è una leader della comunità indigena Bora di Loreto, in Perù, presidente di una cooperativa agricola, è stata anche presidente della Federazione delle comunità indigene del fiume Ampiyacu. È diventata attivista all’età di 16 anni, quando ha iniziato a partecipare a riunioni sulla difesa del territorio di Bora dal disboscamento illegale e da altre incursioni.

Nello stesso anno è diventata mamma per la prima volta. Durante la campagna per proteggere gli Yagua, portava spesso con sé la bimba e trascorreva lunghi periodi lontana dal resto della sua famiglia viaggiando per il Perù portando avanti con determinazione la difesa dei territori indigeni e della foresta Amazzonica.

Di fronte alla crescente invasione di taglialegna e minatori illegali che poco a poco distruggevano parti sempre maggiori di foresta, Chicaje e la sua comunità si sono resi conto che solo lo status ufficiale di “parco nazionale” avrebbe aiutato a proteggere le foreste pluviali e i sistemi fluviali della regione in cui vivevano.

Chicaje supportata ad altri attivisti e da molte comunità indigene, ha lanciato una campagna su più fronti per proteggere queste zone di foreste e richiederne lo status di parco nazionale.

i gruppi di attivisti hanno collaborato con funzionari governativi, ambientalisti e scienziati, compresi i ricercatori del Field Museum di Chicago, che hanno condotto la mappatura partecipativa e l’analisi delle immagini satellitari. La donna e il suo gruppo hanno organizzato giornate di divulgazione per fare conoscere a tutti i peruviani questa realtà e per ricevere sempre più sostegno e visibilità nazionale,

Nel gennaio del 2018, come risultato degli sforzi di Liz Chicaje Churay, il governo peruviano ha creato il Parco Nazionale di Yaguas. Di dimensioni paragonabili al Parco Nazionale di Yellowstone, questo nuovo parco protegge più di 800mila ettari di foresta pluviale amazzonica nella regione nord-orientale di Loreto. La sua creazione è un passo fondamentale nella conservazione della biodiversità del paese,

ma non solo infatti in questa zona della foresta Amazzonica vivono 3.000 specie di piante, 500 specie di uccelli e 550 specie di pesci, oltre a lamantini, delfini di fiume, lontre giganti e scimmie lanose, un patrimonio importantissimo per migliaia di specie selvatiche rare e baluardo di una biodiversità ricca e da proteggere,

inoltre la creazione del nuovo parco ha permesso la conservazione delle torbiere che sono sparse in questa parte della foresta amazzonica. Le torbiere che sono un tipo di zona umida, sono considerate tra gli ecosistemi più preziosi sulla Terra, poiché sono fondamentali per la biodiversità, l’acqua potabile sicura e il controllo delle inondazioni. Le torbiere aiutano anche a mitigare i cambiamenti climatici in quanto i più grandi pozzi di carbonio del mondo.

non ultimo, la creazione del Parco nazionale di Yaguas è stata fondamentale anche per la protezione dei popoli indigeni. Infatti 29 comunità indigene risiedono appena fuori dai suoi confini e la protezione dell’area è vitale per la loro sopravvivenza. Le comunità dipendono dalle ricche risorse naturali di questo ecosistema, in particolare dai pesci, e considerano i fiumi e la terra sacri.

Nel gennaio 2018, il lavoro costante di Chicaje e della sua comunità ha finalmente dato i suoi frutti. Il governo del Perù ha dichiarato la creazione del Parco Nazionale Yaguas, che protegge più di 800mila ettari di foresta pluviale amazzonica, di dimensioni paragonabili al Parco Nazionale di Yellowstone negli Stati Uniti e notevolmente più ricco di biodiversità.

Tutto questo lo si deve a Chicaje per prima e come lei, a tutti gli attivisti indigeni che hanno lottato per anni per combattere la deforestazione e per la tutela di un patrimonio ambientate unico al mondo, che senza di loro continuerebbe anno dopo anno ad andare distrutto. Un premio quello ricevuto come “Eroina dell’ambiente”, davvero meritato!

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Fonti ed Immagini Goldman Environmental Prize

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