studentessa barbabietola

Dasia Taylor una studentessa liceale ha inventato le suture “intelligenti” che segnalano quando c’è un’infezione, cambiando colore, grazie all’utilizzo del succo di barbabietola

Dasia Taylor studentessa della Iowa City West High School di Iowa City, ha spremuto diversi chili di barbabietole negli ultimi 18 mesi, perchè ha scoperto che il loro succo fornisce la tintura perfetta per la sua invenzione: un filo di sutura che cambia colore, dal rosso vivo al viola scuro, quando una ferita chirurgica si infetta,

con questa invenzione la studentessa 17enne ha già vinto la gara della scienza nel suo Stato, ed è arrivata tra i finalisti del concorso nazionale “Regeneron Science Talent Search” per giovani talenti, mentre in parallelo continua a portare avanti i suoi esperimenti per rendere la sua scoperta il più solido e strutturata possibile.

Per la sua invenzione Dasia è partita dalla risoluzione di un problema, sapeva che esistono di punti di sutura rivestiti con un materiale conduttivo in grado di rilevare lo stato di una ferita tramite cambiamenti nella resistenza elettrica e trasmettere tali informazioni agli smartphone o ai computer di pazienti e medici. Queste suture “intelligenti” sono però uno strumento costoso difficile da utilizzare per esempio nei paesi in via di sviluppo, dove a volte manca l’accesso a Internet e la tecnologia mobile e le risorse per poter comprare questo tipo di strumentazione.

Questo però sono anche i paesi dove ce ne sarebbe in realtà più bisogno, proprio per la minor possibilità di accesso alle cure, ai controlli medici e per le condizione di igiene spesso non ottimali, infatti secondo dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, nei paesi in via di sviluppo, in media, l’11% delle ferite chirurgiche sviluppa un’infezione, rispetto al 2-4% delle ferite da interventi chirurgici negli Stati Uniti. Le infezioni dopo il taglio cesareo hanno attirato particolarmente l’attenzione di Dasia. In alcune nazioni africane, fino al 20% delle donne che partoriscono per taglio cesareo sviluppano infezioni del sito chirurgico.

Questa liceale ha inventato suture, economiche e pratiche da usare anche dove non si può accedere a cure costose, che cambiano colore per rilevare le infezioni. Per i quattro mesi precedenti la sua prima fiera della scienza regionale, Dasia si è impegnata il venerdì pomeriggio nella ricerca sotto la guida della sua insegnante di chimica.

La pelle umana sana è naturalmente acida, con un pH intorno a cinque. Ma quando una ferita viene infettata, il suo pH sale a circa nove. I cambiamenti nel pH possono essere rilevati senza elettronica; molti frutti e verdure sono indicatori naturali che cambiano colore a diversi livelli di pH.

studentessa succo barbabietola
la diversa colorazione della sutura intinta nel succo di barbabietola in base al PH della pelle, scoperta dalla studentessa 17enne

Dasia racconta: “Ho scoperto che le barbabietole cambiavano colore al punto di pH perfetto, Il succo di barbabietola rosso brillante diventa viola scuro a un pH di nove. Perfetto per una ferita infetta. E così, ho pensato, ‘Oh, okay. Quindi le barbabietole sono quello che mi serve ‘”

Successivamente, Dasia ha dovuto trovare un filo di sutura che potesse trattenere il colorante. Ha testato dieci diversi materiali, compreso il filo di sutura standard, per valutare quale avesse una maggiore capacità di trattenere il colore, il risultato più soddisfacente lo ha avuto da una miscela di cotone-poliestere che dopo cinque minuti a contatto con un pH simile a quello di un’infezione, cambiava colore da rosso vivo a viola scuro. Dopo tre giorni, il viola sfuma in grigio chiaro

Trattandosi di un prototipo ci sono ancora dei punti su cui andare a lavorare, ad esempio il bilanciamento tra l’utilizzo dei fili di sutura in cotone, più assorbenti rispetto al succo di barbabietola, ma proprio per questa loro caratteristica di non impermeabilità, anche più facili conduttori di batteri rispetti ai fili che assorbono meno, e le capacità organolettiche della barbabietola di essere un antibatterico naturale,

La studentessa sta già portando avanti studi più approfonditi con professionisti specializzati nel settore come la microbiologa Theresa Ho dell’Università dell’Iowa allo scopo di creare un piano di ricerca che incorpori le tecniche appropriate, e il lavoro è in corso

I lavori sono ancora in corso ma il progetto di Dasia è un buonissimo inizio per creare un prodotto medico che punti all’equità nella salute globale, e la diciassettenne spera che un giorno le sue suture che cambiano colore aiuteranno tutti i pazienti soprattutto quelli dei paesi in via di sviluppo a rilevare le infezioni il prima possibile in modo che possano cercare assistenza medica il più velocemente possibile e avere un decorso migliore.

Dasia Taylor una studentessa liceale ha inventato le suture "intelligenti" che segnalano quando c'è un'infezione, cambiando colore, grazie all'utilizzo del succo della barbabietola
Dasia Taylor la studentessa liceale ha inventato le suture “intelligenti” grazie al succo della barbabietola

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Fonte ed immagini : smithsonianmag.com

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