Una storia di coraggio quella di Diego Mignani che a 24 anni ha dovuto affrontare la perdita del papà e dei nonni a causa del Covid, e che ha preso la decisione più importante mai presa fino a questo momento rilevare l’azienda di famiglia,

rimboccarsi le maniche, asciugarsi le lacrime, e abbracciare un nuovo inizio nell’azienda del padre la Metal-Car di Casoni di Gariga, nel piacentino, con un fatturato di 3, 5 milioni di euro e 20 dipendenti,

una scelta che non avrebbe mai voluto prendere Diego, che si è visto lo scorso anno portare via il papà Paolo, morto a soli 62 anni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Piacenza e con lui anche i nonni,

così dopo settimane di fermo in azienda, il lavoro da portare avanti, Diego che fino a quel momento era un normalissimo studente universitario di scienze motorie, trova il coraggio di prendere in mano la situazione ed entra in azienda, giovanissimo, ma con una società da portare avanti e una ventina di posti di lavoro da garantire,

racconta di non avere avuto neanche il tempo di elaborare il lutto e che nei primi giorni dopo la morte del papà, in azienda si chiudeva in bagno e piangeva, con la sensazione che la vita fosse finita e di non potercela fare. Un’incredibile terapia d’urto che però lo ha portato in pochi mesi a crescere più della maggior parte dei suoi coetanei,

non c’era tempo per fermarsi troppo a piangere, bisognava recuperare le settimane di chiusura, portare avanti il lavoro, pagare gli stipendi ai dipendenti, e dopo mesi di rodaggio, Diego adesso si sente carico e determinato, con il papà Paolo sempre nel cuore,

la Metal-Car si occupa di progettazione e costruzione di cabine e cofanature per mezzi speciali, argomenti per cui Diego, che studiava per diventare fisioterapista, non era di certo preparato, come racconta infatti a Liberta, ha dovuto imparare tutto di colpo, con l’aiuto del commercialista della società e del collaboratori più stretti, rimanendo ogni sera in azienda fino alle 22, per i primi 7 mesi, per imparare tutto quello che serve per la gestione di una società così grande e complessa,

all’inizio non è stato facile, i clienti abbandonavano l’azienda perchè non si fidavano si un manager di soli 24 anni, ma l’azienda si è stretta intorno a Diego come una vera famiglia e l’ha aiutato a crescere, imparare e cercare nuovi clienti e procedere passo per passo,

e ora Diego può felicemente raccontare la sua storia di successo, e dare un messaggio positivo per tutti quelli che stanno vivendo momenti di difficoltà: anche in un momento di grande sconforto in un cui ci si sente abbattuti e si pensa di non potercela fare, si può sempre trovare la forza per andare avanti, crescere e costruire. Complimenti!

Un foto del papà Paolo che Diego Mignani ha condiviso su Facebook 

Crediti Immagini: Diego Mignani metal-car

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