Assorbenti gratis a scuola in Nuova Zelanda: un traguardo di civiltà

In Nuova Zelanda 1 studentessa su 12 non va a scuola nei giorni del ciclo perché non può pagare gli assorbenti. 95.000 ragazze soffrono la cosiddetta “povertà mestruale”. Per reagire, il governo ha deciso di dare gli assorbenti gratis a scuola, dopo tre anni di sperimentazione.

Sono stati proprio i dirigenti scolastici a chiederlo fortemente.

Questa misura dovrebbe ridurre uno dei fenomeni più drammatici al mondo: per varie ragioni, le ragazze hanno una evasione scolastica di molto superiore ai maschi. Almeno questa causa di dispersione è risolta. Restano altre motivazioni più gravi a far sì che le ragazze vadano meno a scuola dei maschi: i dati sono in crescita, anche in paesi come l’Italia. Solo vent’anni fa in Italia non si registravano differenze fra la dispersione scolastica maschile e quella femminile: ora diverse famiglie non investono nella formazione delle figlie femmine.

La Nuova Zelanda segue la Scozia, il primo paese al mondo a distribuire gli assorbenti gratis alle ragazze, come abbiamo già raccontato in Positizie, meno di un anno fa. In Scozia, oltre a migliorare la frequenza scolastica, si vuole anche combattere lo stigma delle mestruazioni.

Speriamo che la buona prassi dilaghi. Assorbenti gratis a scuola: un traguardo di civiltà.

scozia assorbenti gratis

Fonte Amnesty International

Francesca Vian francescavian@gmail.com

Ti è piaciuta questa buona notizia? Allora forse può piacerti anche un’altra bella notizia sull’ambiente nei tempi della pandemia

Ti è piaciuta questa buona notizia? Allora forse può piacerti anche un’altra bella notizia di un inventore ex analfabeta

,
Francesca Vian

Appassionata del sociale fin da bambina, vince a 13 anni la sua prima battaglia, facendo abolire il grembiule nero imposto solo alle ragazze; a 17 anni gira un intero polo ospedaliero per chiedere denunce, e poi… non si è più fermata. Fedele al motto di Don Lorenzo Milani che “la parola è la chiave fatata che apre ogni porta”, ha continuato a consumare le scarpe per “aprire le porte” e a studiare il linguaggio, perché crede che soltanto la consapevolezza ci possa assegnare un mondo migliore. E sono ancora tante le porte che si debbono aprire. Lo sguardo è lucido, ma deliberatamente ottimista, forte di un inesauribile impegno civile. Autrice di "Resistere in piedi", Millelire di Stampalternativa, "I baci di Matteo Salvini. I 37 segreti di una propaganda" e altri.

STAI ANCORA UN PO' CON NOI ! LEGGI ANCHE :
Latest Posts from Positizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

16 + uno =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.