dormitorio senzatetto cani

Il dormitorio per i senzatetto, Asili Notturni Umberto I di Torino, apre le porte anche ai cani delle persone bisognose: è la prima struttura a farlo

Un gran sollievo per gli ospiti indigenti che ogni sera frequentano la struttura molti dei quali sono accompagnati dai loro cani, spesso compagni di vita, che fino ad adesso non potevano fare accesso al dormitorio, per questioni di igiene e sanitarie, come succede nella maggior parte degli altri dormitori per i senzatetto,

adesso la struttura torinese, oltre ad offrire pasti caldi, visite mediche e cure in caso di malattia fisiche, ha pensato di offrire a chi vive per strada un servizio in più volto alla tutela degli animali da compagnia

Negli spazi degli Asini Notturni Umberto I di via Ravenna 8 a Torino, per la prima volta in Italia, è stata organizzata anche un’area con cucce e box riscaldati in cui mettere a dormire i propri animali senza doverli lasciare per strada,

un passo avanti nel segno dell’accoglienza dei clochard con animali, che spesso preferiscono passare la notte in strada piuttosto che lasciare da soli i loro amici a quattro zampe,

in questo caso l’accoglienza è davvero al 100% e si estende a tutti. Agli animali verrà anche fornito un pasto e ne verrà controllato lo stato di salute. La struttura ci tiene a sottolineare che è la prima volta che viene offerto un simile servizio nei dormitori per persone in difficoltà,

Lo spazio a disposizione dei cani dei clochard è pensato per offrire agli animali stessi tutti i comfort possibili, un prato in cui i vari cani possono fare amicizia ed interagire tra loro, uno spazio per il passeggio e cucce e box riscaldati per la notte,

La zona scelta per i box si in un angolo isolato del giardino in modo che non dia fastidio agli altri ospiti se gli animali fanno i loro bisogni e in cui gli animali possano passeggiare con i loro proprietari

così che le persone senzatetto abbiano meno preoccupazioni a dormire al chiuso, sapendo che anche i loro amici a quattro zampe vengono accolti e non sono costretti a rimanere per strada,

Sergio Rosso, presidente degli Asili Notturni di Torino racconta:

“Seguendo il filo dei bisogni delle persone, abbiamo notato che molti homeless, erano accompagnati dal proprio cane: non potevano certo abbandonarli per strada, anche perché il legame che li unisce è evidente: spesso il cane è  tutto ciò che portano con sé”

“Abbiamo voluto contemplare anche questo importante servizio che sotto il profilo umano può rivestire un gran sollievo per i soggetti senza fissa dimora che vengono ospitati in Via Ravenna”

«La nostra fortuna è quella di poter disporre di un grande giardino ben ombreggiato, riparato dal vento e schermato dal verde in modo che i cani non abbiano troppi stimoli esterni. Individuato il luogo, abbiamo realizzato i box. Abbiamo potuto farlo grazie agli aiuti di aziende private che hanno contribuito, coprendo i costi dell’acquisto delle strutture.

Quando sono iniziati i primi freddi, abbiamo inoltre aggiunto coperture termiche per fare in modo di tutelare il benessere dei cani nel migliore dei modi. Il nostro motto è: “Per fare del bene, bisogna saperlo fare bene”  una volta terminati i lavori, abbiamo dato inizio ad una collaborazione con le associazioni per la tutela degli animali che controllano la salute degli animali che arrivano la necessità di vaccinazioni e la presenza o meno del microchip”.

canile via ravenna-2
i box del dormitorio per i cani delle persone senzatetto

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Fonti ed Immagini: asilinotturni.org

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