biblioteca umberto eco

Una bellissima notizia che è passata quasi inosservata, ma che è una svolta culturale degna di nota: la biblioteca di Umberto Eco è stata finalmente affidata all’università di Bologna e donata alla collettività

La Corte dei conti, a pochi giorni dall’anniversario della morte del grande filoso italiano, ha dato il via libera all’acquisizione da parte del Ministero dei Beni Culturali delle collezioni librarie appartenute a Umberto Eco. La biblioteca moderna e l’archivio saranno ospitate alla Biblioteca Universitaria di Bologna, mentre la Biblioteca Braidense di Milano custodirà e digitalizzerà la collezione dei 1200 libri antichi.

finalmente è arrivato il via libera che ha affidato per 90 anni tutta l’incredibile raccolta di volumi della biblioteca di Umberto Eco, più di 35.000 libri, all’Università di Bologna che saranno disponibili per la consultazione da parte della collettività,

un tesoro privato inestimabile per cultura e valore dei volumi che diventa patrimonio pubblico e viene donato all’Italia intera. Un bellissimo regalo reso possibile dagli eredi dello scrittore, i figli Carlotta e Stefano e la moglie Renate e che porterà alla creazione di una biblioteca che porterà proprio il suo nome, e che sorgerà nella zona universitaria, proprio dove Umberto Eco ha iniziato la sua carriera accademica,

verrà anche allestita una riproduzione, fedele all’originale, dell’ufficio in cui per 40 anni il filosofo ha letto, studiato e scritto molti dei suoi capolavori letterari, e l’accordo prevede che sia rispettato l’ordine originale della disposizione dei volumi.

biblioteca umberto eco
Umberto Eco nella sua biblioteca

Eco era estremamente appassionato di volumi e letteratura e per lui le biblioteche e le collezioni libri avevano un valore inestimabile, come lui stesso spiegò:

“una biblioteca non è una somma di libri ma un organismo vivente con una vita autonoma. Non è solo il luogo della tua memoria, dove conservi quel che hai letto, ma il luogo della memoria universale.”

Il rettore dell’ Alma Mater di Bologna, Francesco Ubertini ha commentato la notizia spiegando:

“libri che Eco ha letto, che ha sfogliato, che contengono i suoi appunti e le sue schede di lettura saranno oggetto centrale di un grande progetto di studi. Sono entusiasta. Questo significa che all’Università di Bologna arriveranno la biblioteca moderna e l’archivio. Cioè gli strumenti che saranno necessari a tutti gli studiosi, e in particolare a coloro che fanno parte del Centro Studi dedicato a Eco”,

“potremo così capire quali sono i punti di attenzione che Eco portava verso i testi fondamentali che hanno accompagnato il suo percorso di lavoro. Potremo misurare con precisione cosa Eco ha letto in ogni momento della sua carriera, in modo tale da costruire un grande atlante mentale che corrisponda a quell’universo di pensiero che Eco ha costruito lungo tutta la sua vita. Il professor Eco torna così nella casa dove ha abitato come intellettuale per tanti decenni”.

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Fonti : università di bologna

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