pompei e altre citta rinunciano alle luci natalizie

Pompei, Parete e Bacoli tre comuni che hanno deciso per quest’anno di rinunciare a tutte o parte delle luci natalizie e usare i soldi per aiutare le famiglie in difficoltà

si avvicina il natale e con esso tutte le tradizioni che rendono questa festività così amata da tutti gli italiani, albero, presepe, luci colorate, atmosfera di festa,

questi sono un pò i punti di riferimento di tutti gli amanti di questa festività, ma non possiamo negare di stare per vivere un natale differente dal solito sotto molti punti di vista,

sarà il primo natale vissuto in un emergenza sanitaria come quella che stiamo attraversando da molti mesi, emergenza che ha ridotto moltissimi posti di lavoro e ha purtroppo messo in difficoltà molte famiglia,

non garantendo più entrate fisse su cui contare per moltissimi lavoratori dipendenti, partite iva, gestori di attività ecc,

proprio per queste condizioni straordinarie in cui i bisognosi sono diventati più numerosi, i comuni di Pompei, Parete e Bacoli hanno deciso di portare avanti un’intelligentissima iniziativa di solidarietà,

i tre comuni campani hanno deciso di rinunciare ad abbellire il paese e devolvere la somma che avrebbero speso in luminarie e alberi, alle famigli in difficoltà sul territorio,

Un Natale senza luci, ma generoso e vicino a chi ha più bisogno.

Anche perchè non stiamo parlando di una piccola somma di denaro, infatti qualche mese fa il comune di Pompei aveva stanziato la somma di 150 mila euro da dedicare alle luminarie natalizie e agli addobbi, una cifra importante che sicuramente potrà servire a dare un concreto aiuto a chi ne ha bisogno,

100 mila euro andranno a finanziare misure di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà economiche, e per finanziare alcuni interventi di manutenzione di molte scuole e di alcune strade dissestate.

in un post pubblicato su Facebook dal comune di Pompei si legge:

“L’alto numero di contagi sia sul territorio regionale che su quello locale, ha costretto molte amministrazioni a ridimensionare gli eventi e le manifestazioni in vista del Natale. Allo stato attuale non sarà possibile programmare eventi tali da attrarre un numero elevato di persone. In ragione di queste considerazioni, l’Amministrazione comunale ha inteso quindi stornare una parte considerevole della quota prevista per le luminarie e di destinarla ad interventi di altra natura.

Ben 100mila euro dei 150 mila euro andranno a finanziare misure di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà economiche, nonché interventi di manutenzione di scuole e strade dissestate. La restante parte sarà destinata alle luminarie affinché la città possa comunque respirare un’atmosfera natalizia, soprattutto in un periodo buio come quello che tutto il Paese sta attraversando a causa dell’emergenza Covid”

Al comune di Pompei si aggiungono altri due comuni campani, quello di Parete, in provincia di Caserta. in cui il sindaco Gino Pallegrino ha deciso di destinare i soldi delle luminarie all’assistenza domiciliare, e ha comunicato:

In considerazione dell’emergenza sanitaria che stiamo attraversando dove i nostri concittadini ammalati non riescono ad avere le cure necessarie dal sistema sanitario pubblico (al 118 non risponde nessuno, ambulanze che arrivano dopo ore, mancanza di ossigeno, nessun servizio domiciliare ai pazienti covid-19) abbiamo deciso di destinare le risorse che avevamo stanziato per per gli eventi natalizi all’assistenza sanitaria domiciliare. Non possiamo restare a guardare. La salute, le cure agli ammalati, l’ossigeno alle persone che hanno problemi respiratori vengono prima degli addobbi natalizi.

Segue la stessa idea anche il comune di Bacoli che utilizzerà i 60mila euro risparmiati in luci per sostenere le famiglie in difficoltà del suo territorio:

La prima cittadina Josi Gerardo spiega:

Sarà un Natale diverso. Ed è necessario ridefinire le priorità. Abbiamo deciso che quest’anno Bacoli non avrà le luci d’artista. Questo Natale il Parco Vanvitelliano, sul lago Fusaro, e la Villa Comunale, sul lago Miseno, non saranno illuminati da pupazzi, renne, stelle, alberi. Nessun giardino incantato, nessuna folla. Allo stesso tempo, abbiamo deciso di stanziare 60.000 euro per far fronte alla povertà sempre più diffusa in questa seconda ondata della pandemia. Aiuteremo i più deboli, le famiglie in difficoltà, mamme e papà che non stanno lavorando a causa delle nuove chiusure. Sarà un Natale solidale, più del solito. Affronteremo anche questa tempesta. Uniti, come un’unica squadra, ne usciremo a testa alta. Dobbiamo stringere i denti. Dobbiamo resistere. Forza.

in questo periodo di grande difficoltà per molte persone, ci sono una decisione giusta e solidale! Bravi

pompei luci natalizie
pompei e altre citta rinunciano alle luci natalizie

ti è piaciuta questa bella notizia Pompei e altre citta rinunciano alle luci natalizie per aiutare i bisognosi? Forse allora potrebbero interessarti anche altre nostre Buone Notizie come : Trapani: pastore si ammala di Covid, il sindaco va ad accudirgli le pecore

oppure : Pavia, senza fissa dimora da due anni, ha trovato un tetto grazie all’aiuto dei cittadini

Fonti: ComunediPompei

, ,
STAI ANCORA UN PO' CON NOI ! LEGGI ANCHE :
Latest Posts from Positizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciassette + nove =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.