I carabinieri ringraziano i bambini

Durante le elezioni regionali, i carabinieri ringraziano i bambini di Granze (PD) e scrivono un commovente messaggio. Nel piccolo comune immerso nella pianura padana, hanno vergato sulla lavagna: “Cari bambini, grazie per averci ospitato nella vostra bellissima scuola durante questi giorni. Continuate a studiare con impegno: voi siete il nostro futuro“.

In quell’indefinibile tempo della scuola primaria, la scuola non è del Comune, degli insegnanti, dello stato. La scuola è dei bambini. E’ lo spazio in cui crescono. Chi dice loro grazie?

Invece, questa volta è accaduto. I carabinieri ringraziano proprio i bambini, padroni della scuola. Bravi! Comune piccolo, ma capitale della gentilezza, in queste elezioni.

Speriamo che i soggetti deputati a occuparsi di tutte le “bellissime scuole” prestate dai bambini per le elezioni, si ricordino che la scuola è soltanto di quei piccoli. Per loro si deve volere il meglio, senza alcuna esitazione. La scuola è dei bambini! Finalmente!

Ragazzi a scuola

Il sindaco Damiano Fusaro ha divulgato la notizia alla stampa: i carabinieri ringraziano i bambini; “Devo essere sincero, il messaggio ha emozionato anche me e per questo voglio ringraziare pubblicamente i Carabinieri“.

Ed emoziona davvero nella sua semplicità; la scritta ci illumina sugli unici soggetti motori della scuola: i bambini.

I carabinieri ringraziano i bambini
Il messaggio sulla lavagna

Francesca Vian francescavian@gmail.com

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Francesca Vian

Appassionata del sociale fin da bambina, vince a 13 anni la sua prima battaglia, facendo abolire il grembiule nero imposto solo alle ragazze; a 17 anni gira un intero polo ospedaliero per chiedere denunce, e poi… non si è più fermata. Impegnata in molti campi, si occupa di linguaggio come forma della comunicazione, fedele al motto di Don Lorenzo Milani che “la parola è la chiave fatata che apre ogni porta”. Ha continuato a consumare le scarpe per “aprire le porte” e a studiare il linguaggio, anche come forma della propaganda politica, perché crede che soltanto la consapevolezza ci possa assegnare un mondo migliore. E sono ancora tante le porte che si possono e si debbono aprire. Lo sguardo è di chi non ha mai voluto fuggire dalle difficoltà della vita, uno sguardo lucido, ma deliberatamente ottimista, forte di un inesauribile impegno civile. Insegnante e scrittrice.

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2 Comments

  1. Grazie infinite per le notizie positive. Ho bisogno di sapere che accadono anche cose belle.

  2. Quando ti svegli al mattino, accendi il sole che è dentro di te. Illuminerà il tuo cammino.

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