barriera plastica aniene

Dopo il successo della raccolta dei rifiuti e della plastica sul Tevere grazie alla barriera galleggiante, la regione ha deciso di raddoppiare l’impegno posizionandone un’altra sul fiume Aniene

Sappiamo quando la plastica e l’inquinamento delle acque sia uno dei più grandi drammi del nostro tempo e una grande parte dei rifiuti che finisce nei nostri mari è trasportato attraverso i corsi d’acqua che vi affluiscono, come i fiumi che passando per le città raccolgono, purtroppo, molto materiale di scarto e inquinante che poi portano direttamente in mari e oceani,

Così nel Lazio dopo la prima sperimentazione partita nell’Ottobre 2019, portata avanti sul fiume Tevere, che ha portato ad ottimi risultati con il recupero di 1700 chili di rifiuti in quattro mesi,

che ha previsto non solo la raccolta ma ha dato il via ad un circolo virtuoso di riutilizzo del materiale raccolto grazie collaborazione con Corepla che ha recuperato i rifiuti utilizzandoli per la produzione di nuovi oggetti, dando vita ad un sistema di economia circolare

adesso si è raddoppiato l’impegno proponendo l’installazione di un’altra barriera anti plastica sul fiume Aniene, per coprire e bloccare i rifiuti provenienti anche dalla zona est della regione,

il primo passo adesso è stata la prima manifestazione di interesse da parte della regione Lazio disponibile a stanziare una cifra pari a 225 mila euro per l’installazione e la gestione della nuova barriera sull’Aniene per un periodo di 12 mesi

Attraverso il sito della regione Lazio Cristiana Avenali, responsabile dei Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione ha spiegato :

“Anche in questo periodo così complicato per tutti, stiamo proseguendo nel lavoro di raccolta dei rifiuti galleggianti sul Tevere e i risultati particolarmente positivi e di particolare rilevanza soprattutto sotto il profilo ambientale, registrati in questo periodo di sperimentazione, ci hanno convinto non solo a non interrompere l’interventoma scegliendo soluzioni tecniche ancora più efficienti e con metodologie ancora più innovative anche grazie all’esperienza fatta, abbiamo approvato un nuovo progetto per l’installazione, questa volta strutturale, di barriere acchiapparifiuti sul Tevere e sull’Aniene.

In quattro mesi abbiamo raccolto circa 1.700 kg di rifiuti, e lunedì 30 marzo, cercando di superare tutte le difficoltà del momento, abbiamo dato l’avvio alla procedura, con la pubblicazione di un apposito avviso per manifestazione di interesse.

L’impegno economico dell’Amministrazione regionale è di € 225.000, e credo possa essere davvero un bel contributo alla costruzione di un futuro sostenibile, tanto più nei prossimi mesi nei quali sarà fondamentale fare scelta all’insegna della difesa dell’Ambiente e della salute delle persone.”

Raccogliere la plastica e i rifiuti presenti nelle acque dei fiumi, non solo si avita che entrino in circolo finendo nei mari, dove la raccolta diventa notevolmente più difficoltosa, inoltre migliora la qualità delle acque del fiume stesso e l’habitat naturale di flora e fauna locali

un’ottima iniziativa che speriamo venga seguita da molte altre regioni!

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dopo il successo di quelle sul Tevere arriveranno le barriere anti plastica sul fiume Aniene

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Fonti : Regione Lazio

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