fratelli arte autismo

I Manfreda Brothers sono due fratelli performers artistici che affrontano l’autismo con le gocce di colore e arte

Oggi vi vogliamo far conoscere la bellissima storia di due fratelli Simone e Leonardo

Questa é la storia di due fratelli uniti da legami di sangue ma divisi dalla patologia del più piccolo dei due, nato con una malattia genetica

I protagonisti sono Simone il fratello maggiore di 25 anni e Leonardo il fratello minore di 16 anni affetto da patologia dello spettro autistico.

Simone il fratello maggiore non è mai riuscito a costruire un vero rapporto con Leonardo, perché con persone che soffrono di un disturbo dello spettro autistico la comunicazione e l’espressione di affetto ed emozioni, sono spesso molto difficoltose, le più grandi difficoltà da abbattere nelle relazioni sono proprio i silenzi

Simone, il fratello maggiore, ha sempre sofferto molto della mancanza di un rapporto profondo con Leonardo, ovviamente tra persone che si amano, tutti i silenzi pesano come macigni.

così ha provato in ogni modo a comunicare con il fratello, fino a quando non ha visto che con i colori e il disegno riusciva a creare una breccia in quel muro creato della spettro autistico,

Simone capisce che ha trovato un piccolo spazio per poter costruire un rapporto nuovo con fratello, che non si basa sulla comunicazione verbale ma sul linguaggio più primitivo e vivido dei colori.

Così ha deciso di provarci, ha messo in sicurezza tutti i mobili per non sporcarli di colore e ha comprato tele barattoli di vernice e pennelli, l’unica cosa che ha detto a Leonardo è stata un semplice frase di incoraggiamento:

“Vai Leo, divertiti”

poi a poco, dal primo sorriso spuntato sulla bocca di Leo, i due fratelli si sono ritrovati a sguazzare nei colori, dipingendo con ogni parte del proprio corpo, creando quadri astratti, unici.

Entrambi i fratelli si divertono un mondo e dai silenzi carichi di smarrimento, che pesavano sul loro rapporto, sono passati a parlare e comunicare con i colori.

Sono diventati non solo fratelli per legame familiare, ma anche per affetto e soprattutto ora sono legati dalla loro comunicazione attraverso il linguaggio dell’arte.

I silenzi che erano pensanti, vuoti, opachi, si sono trasformati in tele piene di sorrisi e di colori, attraverso cui i due fratelli riescono davvero ad entrare in sintonia.

Il colore e la magia dell’arte sono riusciti ad abbattere le barriere della non comunicazione verbale. Finalmente adesso Simone ha ritrovato suo fratello e insieme si divertono usando la fantasia, l’unica regola è essere senza regole!

Simone ha creato il progetto Emotional Color, sulle cui pagine social condivide i momenti di pittura con Leonardo e i quadri che ne vengono fuori,

la sua idea è quella, in un futuro, di riuscire anche grazie al ricavato della vendita delle loro opere, a realizzare progetti di inclusione sociale ed autonomia per i ragazzi con problemi,

Simone ha scoperto e dimostrato come attraverso l’arte di possano esprimere e tirare fuori le proprie emozioni anche se si è affetti da patologie dello spettro autistico,

perchè il colore è l’emozione in cui l’anima può parlare.

Questa è una storia di arte che diventa comunicazione, al posto dei silenzi parole fatte di gocce di emozioni.

fratelli arte autismo
i fratelli che con l’arte abbattano i muri dell’autismo – credits Leonardo Manfreda

Maddalena Cenvinzo

Per seguire i due fratelli ecco la loro Pagina Facebook Emotionalcolor.LeoSimo

credits per le immagini : Emotional Color – Leonardo Manfreda

ti è piaciuta questa bella notizia? Forse allora potrebbero interessarti anche altre nostre Buone Notizie come : Cibo-artista-copre-scritte-odio-insulti-sui-muri-con-frutta-verdura-colori

oppure : barbie-sempre-più-inclusive-resilienti-e-contro-ogni-pregiudizio/

, , , ,
Maddalena Cenvinzo

Biografia
Maddalena Cenvinzo nata a Portici il 18/09/1966
Laureata in Scienze Politiche indirizzo politico ed economico.
Dopo aver conseguito altri titoli specializzazioni e master, all'età di 37 anni ebbi la diagnosi di una patologia neuro-degenerativa chiamata Sclerosi Multipla.
Dipingo da 16 anni , la pittura è stata un mezzo per superare i miei limiti che la condizione di disabilità causa.
Ogni mia opera ha lo scopo di raccontare , con il linguaggio dell'arte , una condizione e una visione personale nei confronti del limite e delle possibilità che restano di auto-realizzarsi attraverso le capacità residue che una condizione di disabilità impone.
In questi ultimi anni ho partecipato attivamente come artista a 360 gradi nel mondo dell'arte, oltre la mia pittura, faccio recensione di mostre ed eventi, sono vincitrice di concorsi di poesia e presento libri e autori a salotti letterari, oppure altri artisti nei vernissage delle loro mostre personali.
Adoro scrivere e adoro le notizie positive e storie di resilienza.

STAI ANCORA UN PO' CON NOI ! LEGGI ANCHE :
Latest Posts from Positizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cinque × 5 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.