emilia romagna parrucche

Un’iniziativa della regione Emilia Romagna che prevede l’erogazione di un contributo di 400 euro per le pazienti oncologiche che comprano delle parrucche

la perdita di capelli è sicuramente debilitante durante la battaglia contro un tumore, soprattutto nella donna è spesso associata a perdita d’autostima, chiusura verso il mondo esterno e diminuita socializzazione,

molte volte si ha paura di essere giudicate, di domande indiscrete o di sguardi compassionevoli e spesso il ricorrere all’utilizzo di una parrucca aiuta molto le pazienti ad avere più fiducia in se stesse e sentirsi meglio,

non può che fare piacere l’iniziativa portata avanti dalla Regione Emilia Romagna che da Settembre 2019 ha reso possibile l’accesso per tutte le pazienti oncologiche ad un contributo di 400 euro che copra le spese per comprare una parrucca,

le donne che stanno passando un momento estremamente difficile della propria vita, da 3 mesi possono contare su un piccolo ma importante sostegno economico che vada ad alleggerire la fatica psicologica e le faccia sentire meglio con se stesse, se ovviamente riterranno opportuno utilizzare una parrucca.

La persona promotrice dell’iniziativa è Odette Piola, che ha diffuso una petizione e raccolto 3000 firme a sostegno della sua richiesta di questo piccolo sgravio fiscale per le pazienti oncologiche,

Odette ha spiegato:

“I capelli per una donna sono importanti, è importante riconoscersi. Senza capelli, senza ciglia e senza sopracciglia si perde la propria identità fisica. Deve essere, comunque, una libera scelta perché c’è chi decide di andare in giro con la testa nuda, e anche questa è una scelta condivisibile.

E’ una cosa soggettiva ed è giusto rispettare la sensibilità della donna che in quel momento è costretta ad affrontare una battaglia molto dura. Quello della perdita dei capelli quando affronti il male è un problema che si aggiunge a un problema più grande. E’ giusto che anche chi non può permettersi una parrucca abbia sostegno. Sono soddisfatta”.

Il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e l’assessore alle Politiche per la salute Sergio Venturi nelle procedenti mesi hanno accolto la petizione e assicurato l’appoggio totale della regione a questa lodevole iniziativa commentando che “Anche così si qualifica il servizio sanitario pubblico”

La regione nelle scorso settimane ha spiegato che il contributo, totalmente a carico del Servizio sanitario regionale, è assegnato una tantum, indipendentemente dalla situazione reddituale della paziente. Possono beneficiarne le donne in cura residenti in Emilia-Romagna dove nel 2019 sono state circa 3.400 le pazienti oncologiche con possibile alopecia (perdita di capelli) da chemio o radioterapia.

Per chiunque abbia necessità, i moduli per richiedere il rimborso sono facilmente scaricabili dal sito dell’Usl regionale.

Anche un effetto collaterale come la perdita di capelli durante una terapia anti tumorale ha spesso una ricaduta importante sulle pazienti e la loro autostima e come affrontano la malattia,

poter contare su un aiuto regionale per sopperire al costo, spesso molto alto, di una parrucca, può alleggerire lo spirito e l’umore di chi sta vivendo un periodo difficile affrontando delle cure molto dure per il corpo.

Una bellissima iniziativa che speriamo venga replicata anche in altre regioni, per dare più sostegno possibile alle donne che stanno combattendo una grande battaglia.

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Emilia Romagna parrucche gratuite alle donne che combattono contro il cancro

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Fonti: regione.emilia-romagna.it

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