Riconosce Parkinson dall'odore

Questa signora di 69anni  è un’ex infermiera e vive a Perth ( Regno Unito) e riesce a riconoscere le malattie grazie al suo straordinario olfatto. Una dote eccezionale che  ora è studiata dall’Istituto di biotecnologie di Manchester per una ricerca sul Parkinson.

Una questione delicata quella della “ prevenzione”, soprattutto per malattie come il Parkinson non facili da diagnosticare.

Purtroppo, al momento, non esiste nessuna cura per questa malattia, anche se è possibile con diversi tipi di trattamento, gestire e rallentare i sintomi in modo efficace per molti anni, consentendo così al paziente di condurre una vita relativamente normale.

Ora grazie anche all’abilità/dote di Joy Milne, cioè alla spiccata sensibilità del suo naso nel riconoscere in anticipo le malattie – una condizione che si chiama “iperosmia” – ci sono buone speranze per la diagnosi precoce del Parkinson, e  un grande aiuto per  medici a identificarlo più facilmente in modo da tenerlo sotto controllo con adeguate terapie.

Lo  studio, dell’Istituto di biotecnologie di Manchester  verte proprio sulla possibilità di identificare e riconoscere precocemente le malattie grazie all’odore, in particolare il Parkinson dall’odore della pelle.

La stessa  Joy MILNE , scoprì per caso questa sua dote. La donna si era resa conto di sentire un odore particolare, simile a quello del muschio, dieci anni prima che al marito venisse diagnosticato il Parkinson. Lavorando poi come infermiera in ospedale si accorse che anche altri pazienti avevano lo  stesso odore di suo marito.

Oltre al Parkinson anche altre malattie hanno un odore specifico, per la signora Milne i malati di Alzheimer hanno un odore simile al pane di segale, i diabetici di smalto per le unghie e le persone affette da tumore di funghi.

Per queste sue qualità olfattive,  alla donna fu offerta una collaborazione con i ricercatori dell’Istituto di biotecnologie di Manchester, per cercare di individuare l’odore tipico del Parkinson.

Per verificare le sue capacità, Milne fu sottoposta ad un test in cui  doveva esaminare diverse magliette, alcune appartenenti a malati, mentre altre, a sua insaputa, di persone sane.

Oltre a riconoscere e ad individuare esattamente i malati dall’odore delle magliette,  Milne fece molto di più, sentì l’odore muschiato anche sulla maglietta di un paziente al momento sano ma che  9 mesi dopo, si ammalo’ di Parkinson, riuscendo, quindi, a diagnosticare in anticipo lo sviluppo della malattia.

Attualmente Joy  è stata chiamata a partecipare al progetto NoseToDiagnose, che è coordinato dalla chimica Perdita Barran per contribuire a sviluppare un test in grado di riconoscere con l’olfatto la malattia ad uno stadio precoce.

Riconosce Parkinson dall'odore
Progetto NosetoDiagnose , con Joy Milne riconosce il Parkinson dall’odore

Sono stati studiati i composti del sebo , una sostanza presente sulla superficie della pelle, che ne determina l’odore. E risulta che le persone affette da Parkinson ne producano più del dovuto sulla parte alta della schiena. I ricercatori, allora, sono riusciti a produrre una sostanza dal medesimo odore.

Il test, però, ha preso in considerazione un campione ristretto e dovrà essere riproposta su scala più grande.

L’utilizzo dell’olfatto per diagnosticare alcune patologie è già studiata da anni dagli scienziati, e anche in Italia la ricerca si è mossa in questa direzione. Infatti, gli esperti dell’ Università di Tor Vergata (Roma) hanno  messo a punto un naso elettronico in grado di captare l’odore dei pazienti, al fine di diagnosticare, attraverso un computer, la presenza di alcune patologie.

La domanda che ci poniamo è la seguente : Sarà  possibile arrivare a RICONOSCERE IN ANTICIPO  tutte le malattie dall’odore  e a garantire così una guarigione totale del paziente?

Questo è l’obiettivo dei nostri ricercatori che si adoprano ogni giorno a raggiungere  sempre  livelli  più alti di guarigione, come nel campo dei tumori, utilizzando macchinari altamente sofisticati e intelligenti in grado di riconoscere la malattia fin dall’esordio.

Carla De Roia

Joy Milne, una ex infermiera che riconosce le malattie come il Parkinson dall'odore e collabora con gli scenziati per la diagnosi precoce
Joy Milne riconosce le malattie come il Parkinson dall’odore

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Fonti: il Giornale.it

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