Pubblicato il: 25 Ottobre 2019

ragazzo orecchie 3d

L’intervento ha visto chirurghi e ingegneri insieme in sala operatoria

per ricostruire le orecchie di un ragazzo con una stampante 3D

All’ospedale Meyer di Firenze, è stato eseguito il primo intervento in Italia che si è avvalso della tecnologia della stampante 3D per ricostruire da zero una parte del corpo.

il paziente è un ragazzo di 13 anni, affetto da microtia bilaterale, una malformazione congenita rara (colpisce 5 bambini su 10.000 nati), che porta a un’assenza di sviluppo dell’orecchio esterno, cioè del padiglione auricolare,

prima di procedere all’intervento è stata necessaria una lunga preparazione, partita con l’acquisizione mediante TAC della forma esatta dell’orecchio e delle cartilagini costali presenti, cartilagini da cui partire a ricostruire,

il passaggio successivo è stato quello di riprodurre e stampare, grazie a dei software altamente innovativi e specializzati, una perfetta copia delle cartilagini e dell’orecchio esterno, in modo da riuscire a vedere ogni millimetro di tessuto e capire quale fosse la parte di cartilagini da prelevare,

poi per stabilire esattamente quale forma avrebbe avuto il “nuovo” orecchio del bambino è stato preso come modello l’orecchio della madre del ragazzo, anche questo scansionato e riprodotto come modello grazie alla tecnologia 3D

infine si è potuto procedere all’operazione, in cui il team di chirurghi dell’ospedale pediatrico fiorentino, guidati dal dottor Flavio Facchini, ha ricostruito l’orecchio partendo da una porzione di cartilagini costali, dando loro la forma dell’orecchio grazie a modelli stampati in 3D

bambino orecchie 3d
Dottor Flavio Facchini che ha operato il ragazzo nato senza orecchie a cui sono state ricostruite con stampante 3D.

 

l’intervento al momento riguarda un solo orecchio, ma sembra che la buona riuscita del primo intervento, porterà nei prossimi mesi alla ricostruzione anche dell’altro orecchio del giovane paziente,

Come riportato dallo stesso ospedale nei comunicati stampa, si tratta del primo intervento in Italia che ha visto chirurghi e ingegneri del laboratorio T3Ddyin lavorare insieme in sala operatoria avvalendosi di questa tecnologia

un’eccellenza che nasce dall’incontro fra l’ospedale Meyer e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze che ha l’obiettivo di applicare tecnologie 3D altamente innovative nella pratica clinica.

Un primo grande passo che apre la strada a molti altri interventi in cui l’ingegneria potrà sempre più affiancare ed  innovare i processi di cura

 

 

 

ti è piaciuta questa bella notizia? Forse allora potrebbero interessarti anche altre nostre buone notizie come : In Italia un intervento unico al mondo: il primo trapianto di vertebre umane

oppure: Tac con radiazioni dimezzate, premiate 2 giovani ingegnere italiane

Fonti ed Immagini: Meyer.it

, , ,
STAI ANCORA UN PO' CON NOI ! LEGGI ANCHE :
Latest Posts from Positizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 × tre =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.