Pubblicato il: 6 Maggio 2019

educazione civica scuole

Diritti, doveri, costituzione, ambiente

Da Settembre Torna l’educazione civica nelle scuole italiane,

appena approvata dalla Camera con solamente 3 astenuti, nessun contrario e 451 deputati favorevoli, la legge che reintrodurrà già da Settembre 2019, quindi con il prossimo anno scolastico, l’educazione civica, ora il provvedimento passa all’approvazione del senato

con un programma di 33 ore annuali con esame di fine corso e voto in pagella, una materia che sarà obbligatoria sia nella scuola primaria che nella secondaria, per sviluppare il pensiero dei giovani su argomenti fondamentali e spesso messe da parte nelle nostre scuole,

L’insegnamento sarà affidato ai docenti e i programmi prevederanno l’inserimento di tematiche importanti come : la Costituzione, le istituzioni dello stato e dell’Europa, lo sviluppo sostenibile, degli elementi fondamentali di diritto, l‘educazione ambientale, l’educazione alla legalità, l’educazione al rispetto e al patrimonio culturale, la promozione dell’educazione stradale e il volontariato

lo scopo dichiarato di questa reintroduzione è di “sviluppare la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società”

educazione civica scuoleinoltre il disegno di legge prevedere istituzione della Consulta dei diritti e dei doveri dell’adolescente digitale in cui ci saranno la rappresentanza degli studenti, degli insegnanti, delle famiglie e degli esperti del settore e un componente è espresso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, in cui si opererà per la prevenzione ed il contrasto al cyberbullismo

 

Stranamente tutti gli schieramenti politici si sono trovati d’accordo sulla legge e sulla sua approvazione, il presidente della Commissione Cultura della Camera Luigi Gallo del movimento 5 Stelle parla di un passo avanti importante

dal centro destra arrivano commenti positivi:

“Con l’introduzione dell’educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado contribuiremo a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità”

Altre parole favorevoli arrivano anche dai deputati della Lega:

“Esprimiamo soddisfazione per l’inserimento dell’educazione ambientale, è inoltre previsto che tra gli obiettivi di apprendimento ci siano anche lo sviluppo ecosostenibile e la tutela del patrimonio ambientale e delle identità, oltre che delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari. La direzione è quella giusta, il rispetto dell’ambiente e della natura si impara in famiglia e tra i banchi di scuola“.

si dicono soddisfatti anche i Deputati del PD che spiegano: “è un punto d’arrivo di un lavoro fatto insieme, cosa non comune in quest’Aula. La cosa più importante è che la politica dia esempi”

una decisione che sembra mettere d’accordo proprio tutti, quella di inserire una materia che tratta temi fondamentali per lo sviluppo dei cittadini di domani, in un momento in cui c’è sempre più bisogno di stare attenti ed essere preparati su temi fondamentali come la nostra costituzione, l’Europa, l’ambiente …

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Fonti: repubblica.it

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