Pubblicato il: 19 Nov 2018

troupe salva pinguini

Filmati per oltre un anno, rischiano la morte con i loro cuccioli

la troupe della BBC va contro le regole dei documentari e corre a salvarli

Scelte morali, ogni giorno nella nostra vita ci troviamo davanti a qualche dilemma morale, agire o non agire? entrare attivamente in azione quando qualcuno è in pericolo o rimanere spettatori esterni?

Antartide, una troupe della BBC incaricata di creare un documentario per l’ultima puntata del programma TV Dynasties di Sir David Attenborough

segue e filma per più di anno un gruppo di pinguini nella loro vita di tutti i giorni, per la precisione 377 giorni, sopravvivere in Antartide tra i ghiacci e la scarsità di cibo è una lotta durissima ogni giorno….

e il gruppo di pinguini imperatore con i loro cuccioli tra le zampe è diretto alla ricerca di cibo, viaggio che dura mesi e mette i pinguini allo stremo delle forze,

il gruppo cade in una gola da cui non riesce più uscire, i muri di neve che li circondano sono troppo alti.

troupe salva pinguini

Ora, chi lavora nel mondo dei documentari sa che, la regola vuole che non si intervenga attivamente sulla natura, ma che si sia solamente spettatori esterni che filmano quello che accade,

In questo caso, sarebbe stata la morte di tutti i piccoli, poichè l’unica soluzione dei pinguini adulti per riuscire ad uscire è abbandonare i cuccioli, non ancora in grado di arrampicarsi fuori, nella gola, lasciandoli morire tutti di fame e assiderati

Voi cosa avreste fatto? Sareste rimasti immobili per giorni a filmare un gruppo di animali agonizzanti?

Se lo è chiesta anche la troupe della BBC, che si è anche risposta che quelle vite andavano salvate, e hanno scelto di agire, contro le regole,

i registra Will Lawson, la cameraman Lindsay McCrae e l’assistente della troupe Stefan Christmann, hanno costruito una pedana con la neve, un intervento semplice, ma abbastanza efficace per poter permettere ai pinguini di risalire le pareti di neve ed uscire, vivi, dalla gola.

Gesto che probabilmente a noi sembra solamente un bel gesto di umanità nei confronti di degli animali che stavano rischiando la vita,

ma che ha mosso molte critiche da altri documentaristi verso la troupe, accusata di essere intervenuta, dove invece avrebbe solo dovuto documentare.

Will Lawson il regista spiega:

“Abbiamo subito scelto di intervenire, all’unanimità. So bene che ci sono persone con un’opinione differente sulla vicenda, ma nel mio cuore credo di aver preso la decisione giusta”

decisione che va contro quella legge non scritta, ma che segue proprio quel Sir David Attenborough che il programma lo cura. Lui non avrebbe fermato tutto per salvare i pinguini.

Anche il direttore esecutivo del programma Dynasties, Michael Gunton si schiera dalla loro parte:

“Abbiamo una norma per cui intervenire potrebbe essere pericoloso e distorsivo, ma quei pinguini sarebbero sicuramente morti tutti per un tragico scherzo della natura.

Quante critiche avremmo ricevuto se non fossimo intervenuti a salvarli?“.

Un’infrazione della legge per salvare tanti cuccioli destinati a morire… Giusto o Sbagliato?

a noi, sembra un bellissimo gesto di umanità.

 

troupe salva pinguini

Fonti: ilfattoquotidiano.it

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3 Comments

  1. finalmente…quante volte ho pensato come facevano a filmare e non soccorrere…finalmente…grazie!

  2. Avete fatto benissimo hanno fatto bene. È cosi che si fa. Aiutare gli altri pinguini o persone o animali che siano

  3. Mi è capitato di vedere un animale in difficoltà fuori dalle strutture con i ricercatori che gli passavano a pochi metri senza far nulla perché “non devono intervenire”.
    La questione dell’essere spettatori neutrali è una pagliacciata ipocrita. L’uomo non è fatto per stare in Antartide. Per questo è costretto a rifugiarsi in strutture che, per conservare la temperatura minima all’abitabilità umana consuma parecchio combustibile fossile che inquina l’ambiente circostante e accelerando la distruzione dell’ecosistema.
    Se ci fosse coerenza in Antartide l’uomo dovrebbe starci nudo e senza alcuno strumento.
    Ma la coerenza non è una caratteristica della razza umana che accarezza il cane, mangia il maiale e indossa le vacche.

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