Pubblicato il: 13 Nov 2018

parma famiglia bosco

A San Prospero, provincia di Parma, c’è un nuovo bosco, quello della famiglia Spaggiari,

di Giancarlo 86 anni pensionato ex agricoltore e del figlio Roberto 47 anni, dipendente pubblico

che hanno declinato le numerose offerte dei costruttori edili, che volevano trasformare i loro terreni incolti intorno alla trafficatissima via Emilia, in strade, case, cemento

Per creare invece, 10 ettari di bosco, un esercito di alberi da opporre all’inquinamento e alla cementificazione, per migliorare e depurare l’aria, e salvaguardare la zona agricola di San Prospero

hanno piantato 11 mila piante: noci, meli, querce, frassini, prugnoli, olmi… un importante polmone verde necessario, considerata la vicinanza di vie trafficate e le problematiche di inquinamento dell’aria padana

e anche se “il bosco” come ce lo immaginiamo, fitto di vegetazione e alberi, si vedrà bene tra un paio d’anni, quando le piante interrate quest’anno, cresceranno, già adesso lungo la via Emilia, tra file di capannoni industriali e aziende casearie a ad un certo punto, improvvisamente compare una grossa macchia verde.

parma famiglia bosco

Nel 2000 in questa zona era previsto un fitto piano di urbanizzazione, creare strade, centri commerciali, insediamenti urbani, ma padre e figlio non si sono fatti ammaliare dai costruttore edili, che avrebbero offerto molto per comprare quelli che allora erano dei campi di pomodori e dei vigneti,

e pian piano si fa strada il sogno di togliere vigneti e coltivazioni e creare un fitto bosco, come racconta oggi al Corriere Giancarlo mentre passeggia tra le sue piante:

«Fra una casa e un albero è sempre meglio scegliere l’albero. Sono contento di aver fatto questo bosco, così non ci sono più trattori, né diserbanti.

Qui non c’è più niente, qui c’è solo natura. È come avere ristabilito un equilibrio con quello che c’era prima di noi: niente cemento, solo verde».

L’aiuto economico decisivo per creare il bosco è arrivato da un fondo per lo sviluppo rurale promosso dall’Unione europea

Mentre a dare una mano agli Spaggiari, quest’inverno nella piantumazione, è stata un numeroso gruppo di amici pagati con cene in casa tutti insieme a base di Amarone, lambrusco e polenta.

la famiglia Spaggiari ringraziandoli ne cita qualcuno: Roberto Vezzani, Alberto Fontana, Massimiliano Catellani, Cristian Mercadanti, Andrea Agnessini e Gianluca Pastarini

e tra la scolaresche cittadine, che apprezzano il nuovo polmone verde e vanno spesso a fargli visita, e alcuni messaggi minatori ricevuti da chi, evidentemente aveva più interesse a costruire sui quei terreni, come ad esempio un foglio trovato vicino a casa con scritto “Ci sono troppe foglie in giro” …

Giancarlo e Roberto portano avanti il loro sogno di vedere crescere rigoglioso il polmone verde di San Prospero, contro l’inquinamento, le fabbriche e la cementificazione

parma famiglia bosco

fonti : parma.repubblica.it

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