Pubblicato il: 7 Giu 2018

adottare un nonno

Le scuole stanno ormai finendo e i bambini si preparano ad andare in vacanza e godersi il meritato riposo e oggi, che in molte parti d’Italia è proprio nell’ultimo giorno di scuola,

adottare un nonnovogliamo parlarvi di questa buona notizie e bella iniziativa che ha portato avanti durante l’anno scolastico la scuola elementare “Cesare Battisti” Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova,

Dove due classi di 4° elementare, la B e la D sono state coinvolte in un idea, poi diventata un progetto dal nome “Adottiamo un nonno”

che ha portato i bambini per 3 mesi, a far visita ogni settimana alla casa di riposo “Fondazione Innocenza Zanetti e Angelo Cominelli” per regalare tempo e sorrisi agli anziani abitanti e di cui bambini e maestre raccontano con grande orgoglio sulle pagine del Corriere

«Gli regaliamo i nostri sorrisi e siamo più contenti anche noi»

Il progetto è durato da Marzo a fine Maggio ma tutti sperano che possa entrare a fare parte dei progetti della scuola in maniera costante e che non rimanga una prova isolata.

Perchè Adottare un nonno sembra avere davvero riempito i bambini di amore e gioia, raccontano che il martedì, il giorno in cui andavano ad incontrare gli anziani,

era il giorno più atteso della settimana infatti i bimbi non vedevano l’ora di salutare i nuovi amici, incrociare i sorrisi e farsi abbracciare…

“È sorprendente lo scambio di ruoli: vedere i nonni che diventano bambini quando imparano da noi qualcosa a loro sconosciuta e noi, da “bambini monelli” diventare “ometti responsabili” scrive un bambino

L’intervento è stato pensato dalle maestre ed educatori per colorare le giornate degli ospiti della casa di riposo portando sorrisi, vivacità e allegria e tenere per qualche ora lontana la solitudine e la malinconia, spesso nemiche degli anziani soli.

Le maestre hanno collezionato i pensieri e le riflessioni dei bambini sui sentimenti e le emozioni generate da questi incontri, e tra tutti i bei pensieri e la commozioni dei bambini per questa esperienza si legge

La nostra energia è così travolgente da coinvolgere anche i nonni che inizialmente avevano meno voglia di stare con noi”

Vorremmo tanto che altri bambini vivessero come noi questa straordinaria esperienza”

il progetto è nato dopo la lettura in classe del libro “Mio nonno era un ciliegio” di Angela Nanetti da cui i bambini hanno preso spunto con le maestre per ideare e realizzare questo bel progetto per colorare la vita degli anziani.

Bellissima iniziativa che scalda il cuore di entrambi, i grandi e i piccini

speriamo che questo progetto di possa ripetere il molte altre scuole d’Italia! perchè come scrive una piccola alunna:

“Questa esperienza ha riempito il nostro “zaino”, non con un carico pesante ma con tante piume che come ali ci permetteranno di volare”

 

adottare un nonno
credits: corriere

 

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Fonti: Corriere.it

 

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