Pubblicato il: 2 Mag 2018

anziani in bicicletta volontariato

“Il vento nei capelli è un diritto di tutti” è il motto di questa iniziativa che nata dalla Danimarca si è diffusa in tutto il mondo, America, Africa, Asia e  per fortuna, anche in Italia.

LA STORIA

anziani in bicicletta volontariato
Ole e la sua prima viaggiatrice Gertrud

Tutto inizia nel 2013, quando Ole, quello che poi diventerà il fondatore di questo movimento, parla con un anziano seduto su una panchina davanti ad una casa di riposo a Copenhagen

che esprime tutto il suo dispiacere per non essere più in grado di andare in bicicletta.

Da li, nasce la folle idea, poco dopo Ole si presenta davanti alla casa di riposo con un risciò a noleggio, dicendo all’infermiera che voleva offrire un giro per la città a due residenti della struttura…

L’infermiera poco dopo riapparve sottobraccio ad un anziana signora, Gertrud, e così partì il primo giro.

Il giorno dopo, una telefonata del direttore della casa di riposo informò Ole che molti altri anziani avrebbero voluto fare un giro con lui.

Da qui, ci ha messo poco questa bella iniziativa a diventare virale, il comune si è mobilitato, le televisioni e la rete hanno iniziato a parlarne. e da un risciò sono diventati 5, e da una città, l’idea ha iniziato a diffondersi a macchina d’olio nei vari continenti…

ITALIA

anziani in bicicletta volontariatotant’è che anche l’Italia ha i suoi referenti territoriali che in 3 città, Torino, Bologna, Cagliari, organizzano uscite con gli anziani

 A Bologna il progetto viene portato avanti dalla cooperativa sociale Dolce, che ha permesso di creare un’uscita due giorni alla settimana nella casa di riposo Villa Paola.

quando si pedala, nascono storie, rivivono ricordi, si creano relazioni, è un momento per stare insieme …

Infatti Cinzia la guidatrice, racconta a La Repubblica :

“la gabbia del leone dei Giardini Margherita dove baciò la prima volta quella che poi per sessant’anni è stata sua moglie, il negozio dove da giovane signora comprava i cappellini, il ciliegio nel giardino della casa dove viveva”

“Tu pedali, ma sono loro che portano in giro te”

Trattandosi di un progetto di volontariato, sul sito internet dell’iniziativa è possibile donare un contributo libero per aiutare i ragazzi a comprare altri risciò e aumentare il numero di uscite e di anziani portati a passeggio.

PRINCIPI GUIDA

Sul sito si possono leggere i principi guida che ispirano questa iniziativa :anziani in bicicletta volontariato

“Tutto inizia con un semplice atto di generosità. Diamo agli anziani il nostro tempo, così come loro hanno dato tempo e attenzione a noi.

Possiamo condividere molti ricordi raccontandoci delle storie, gli anziani a noi, e noi agli anziani. Anche loro desiderano ascoltarci, e con questo ponte costruiamo delle relazioni.

Ci prendiamo il tempo di pedalare lentamente, per vivere questa esperienza ed apprezzarla.

Senza età è il principio per cui la vita non finisce ad una certa età, ma ci permette di abbracciare ciò che ogni generazione può offrire attraverso una semplice pedalata”

 

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